SOLIDARIETA & ALTRUISMO

Alessandro conforti altruismo

Dare valore per ricevere valore

Come ho già raccontato nell’articolo sul mio primo giorno di scuola, oltre a Domenico, ci fu Donatello a stimolare la mia curiosità. Era diverso dagli altri e tutti lo notarono persino dal primo giorno, quando non smetteva di piangere.

Era diverso anche per altri aspetti che qui non vi racconterò ma fu ciò che lo portò a essere escluso, emarginato e deriso dal resto della classe. Per me era un’ingiustizia e sentivo che avrei dovuto fare qualcosa. Non restai fermo a guardare. Il suo pianto risvegliò la mia solidarietà e altruismo. Chiesi a mia madre il motivo del suo pianto, avrei voluto aiutarlo ma non sapevo come. Poi, un giorno, ci riuscii. Ti racconto come.

Di certo, non potevo asciugargli le lacrime: erano troppe e aumentavano ogni qualvolta la maestra lo rimproverava dicendo “ma dai, Donatello, sono tutte lacrime di coccodrillo”. La maestra era evidente che peccava un po’ di empatia e curiosità. Un giorno incontrai la mamma per strada e scoprii che Donatello abitava vicino casa mia: da allora qualcosa iniziò a cambiare, per me e per lui.

Scoprii che la mamma riteneva se stessa e suo figlio come persone incapaci di svolgere il 90% delle cose. Ogni frase iniziava con un “ma, però, uffa” e mi chiese di aiutare suo figlio a svolgere i compiti scolastici pomeridiani. Devo esserti sincero: non mi è mai piaciuto studiare in compagnia o aiutare qualcuno nello studio, ma con Donatello era diverso:nutrivo nei suoi confronti un forte senso di responsabilità, solidarietà e altruismo.

Desideravo che fosse lui stesso a scoprire le sue capacità per svolgere i compiti in autonomia, migliorando a scuola e per difendersi dai soprusi degli altri, ottenendo rispetto. Spesso, infatti, gli suggerivo la modalità di svolgimento del compito e andavo via, con la scusa di dover andare fare altro. Quando si organizzavano feste con il resto della classe, invitavo anche lui.

Ciò che mi dava gratificazione e soddisfazione era vedere Donatello essere felice mentre riusciva a risolvere i suoi compiti, ricevendo gli elogi della maestra e della mamma: lodi e elogi che lo avrebbero reso più forte, sicuro di sé e desideroso di crescere, da solo e lontano dalla mamma, senza piangere. Ero felice, inoltre, quando lo vedevo ridere a crepapelle mentre i miei cugini raccontavano barzellette durante le feste.

L’altruismo, per me, divenne da allora un valore da proteggere e diffondere. Per me consiste nel dare all’altro qualcosa di cui altro ha bisogno e che solo tu possiedi. Qual è il vantaggio?

Chi dà diventa consapevole del valore che ha per l’altro, delle capacità che possiede e con cui offre soluzione a una domanda di bisogno (come in economia).
Chi riceve aggiunge un pezzo al puzzle della sua vita, completa se stesso e può realizzarsi, grazie a te. Vedrai che un giorno ti ringrazierà.

  • Vuoi sapere una cosa mooolto buffa???

Mi è appena apparsa la notifica Facebook che mi ricorda del compleanno di Donatello: non lo sento da anni e questo è il momento per scoprire come si sta godendo la vita.😊

Devo contattarlo, Ti saluto e ci aggiorniamo presto.

p.s. Ultimissima cosa:
Vuoi provare anche tu gli effetti dell’altruismo e non sai come fare?
Ti dò qualche suggerimento.

  • Soffermati su di te, pensa a una tua abilità, a qualcosa che sei in grado di fare o di produrre e che può essere utile agli altri: come un pensiero, un valore, una formula per risolvere un problema, un trucchetto per arrivare prima a una soluzione, uno strumento per riuscire in un compito.
  • Condividi, condividi e condividi ciò che hai pensato di offrire agli altri: condividilo al bar, su una chat, sui social network o sul tuo blog. Non aspettare like, commenti o reazioni online, poiché si tratta di un’azione che può darti soddisfazioni quando meno te lo aspetti. E se sei costante nell’essere altruista, i tempi si accorceranno. Prima o poi, qualcuno ti ringrazierà, anche senza dirtelo, oppure ti chiamerà per bere un caffè o presterà più attenzione quando esprimerai la tua opinione. Se nessuno lo farà, non demoralizzarti e non fermarti: prima o poi qualcosa accadrà😉.
    Provare per credere.

Alessandro

p.s.Nel prossimo articolo, ti parlo della mia esperienza in un gruppo di boy scout e dei miei valori della collaborazione e condivisione. Clicca qui 

 

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Alessandro Conforti Psicoterapeuta Padova
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Dott. Alessandro Conforti Di Lorenzo  Psicoterapeuta Breve-Strategico.
Ricevo Online o a Padova zona Voltabarozzo, e aiuto persone ad uscire da momenti di crisi, imparando a gestire ansie, paure, angosce, panico, ossessioni, pensieri negativi, tornando a viversi la vita, le relazioni, il lavoro.