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RELAZIONI: come attrarre gli altri? 5 spunti e un primo passo.

29 Mar 2018 - Coaching, Spunti & Risorse

RELAZIONI: come attrarre gli altri? 5 spunti e un primo passo.

RELAZIONI: come attrarre gli altri? 5 spunti e un primo passo

Tutti abbiamo provato il timore di restare soli e ci siamo chiesti come attrarre gli altri: alla fine di una relazione, all’inizio di un nuovo lavoro o dopo il trasferimento in una nuova città.

“La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.” Jim Morrison

Avvicinare le persone a noi ci fa sentire sicuri e apprezzati, inoltre ci protegge dai pericoli, ci fa sentire compresi e valorizzati: come persone e lavoratori.
L’errore più comune è attrarre gli altri con l’immagine o con elementi di prestigio sociale. Cerchiamo di essere belli e di apparire con un fisico in forma, un’auto costosa o con l’ultimo modello di smartphone. La psicologia sociale ha ritenuto che questi fenomeni non sono sufficienti per attrarre gli altri perché sono legati ai modelli socio-culturali dell’epoca nella quale si vive. Nel Medioevo si preferiva un corpo robusto. Immagina la Venere di Botticelli in questo quadro: all’epoca era il corpo più bello in assoluto perché le forme servivano a distinguere socialmente le donne dagli uomini o i ricchi dai poveri.

Oggi, si desidera un corpo sottile per sentirsi forti, diversi, apprezzati e desiderati (e spesso sottopeso, con devastanti problematiche sanitarie, quasi superiori all’obesità). Si nutre questa falsa credenza: ciò che i nostri occhi vedono sono quello che preferiscono. E invece….

Cosa attrae gli altri?

Dagli anni ’50, studi e ricerche di Newcomb e Co. hanno dimostrato come alcuni fattori influiscono sull’attrazione sociale – non sempre visibili agli occhi.

RASSOMIGLIANZA

Essere simili nei gusti, età, ceto sociale, situazione economica e preferenze artistiche o religiose, è tra i più forti fattori di attrazione e unione tra gli uomini. Pensa a quando sei all’estero e ti senti solo: basta incontrare un tuo connazionale e ti senti a casa. Non solo, ti senti la persona più interessante e felice al mondo.

ALLEGRIA NEI MODI

Una persona allegra, positiva e sorridente, attira sempre più di tutti. Desideriamo stare bene e tendiamo ad evitare chi ci trasmette tristezza e negatività. Tutti abbiamo conosciuto persone con un fisico “socialmente imperfetto” ma che ci attirano come calamite! “E se mi sento triste?” -potresti chiedermi. Io, quando sono triste e cupo, preferisco starmene da solo e usare strategie per gestire le mie emozioni (clicca qui per saperne di più). Non voglio contagiare gli altri. E glielo dico chiaramente, così da evitare di essere etichettato come depresso. Poi, mi preparo all’allegria o almeno ad avere un umore socialmente accettabile. Infine esco.

FRANCHEZZA

Essere sinceri, leali e onesti: dire la verità ripaga sempre bene. Usciresti con chi usa una scusa diversa ogni volta che non può uscire? Questa, è a mio parere la carta migliore da giocarsi: l’onestà. Non esiste al 100%, tutti abbiamo barato più di una volta nella vita e sappiamo essere una qualità rara, come l’oro. Ecco perché forse tutti la desideriamo. Davanti a una persona onesta ci inginocchiamo, ci fidiamo, ci avviciniamo. Forse tutti vorremmo essere come lei.

DISPONIBILITÀ ALL’AIUTO

Quando buchi una gomma, resti a piedi: desideri essere aiutato da qualcuno, vero? Eppure, quando siamo dall’altra parte, non ci fermiamo a prestare aiuto. Un giorno ho incontrato in autobus una signora che non smetteva mai di parlare: avevo chiuso una relazione e volevo stare solo, nella mia tristezza. Inizialmente non sopportavo quella signora: non era attraente. Quando ho iniziato a sentirmi attratto da lei? Appena ho percepito la disponibilità all’aiuto: lei aveva percepito il mio umore negativo e cercava di farmi ridere, raccontandomi storie o mostrandomi divertenti fotografie che si scambiavano tra amiche nei gruppi Whatsapp. Quando lo scopo del nostro dare è puro aiuto e sostegno, ciò che riceviamo è puro interesse e attenzione: le basi per una relazione.

CAPACITÀ DI AUTOCRITICA

Un giornoho deciso di interrompere una relazione perché l’altro non riconosceva i propri errori. Non era stato in grado di auto-criticarsi e la colpa era sempre mia. Come da dizionario online Treccani, nel gergo politico, l’autocritica serve a:
rilevare gli errori o anche solo le insufficienze per correggerle e trarne insegnamenti per l’avvenire.
Quando fai autocritica, osservi te stesso dall’esterno e consideri il rapporto come un’unica entità. Quando riconosci un errore lo fai perché vuoi e desideri un futuro migliore: a partire da Te. Come puoi risultare attraente se dai sempre la colpa all’altro invece che riconoscere le tue responsabilità per il bene comune?

Primo passo

Il mio primo passo preferito è frequentare luoghi, spazi, contesti e situazioni dove incontrare persone simili, con gli stessi interessi, scopi, valori. Prova a concentrarti sulle tue passioni, sui tuoi sogni, obiettivi o desideri futuri e chiediti:

Quali i miei desideri e obiettivi futuri di realizzazione?

Dove posso incontrare persone con i miei stessi interessi? Quali posti frequentano?

Chi cerca trova persone attraenti e diventa lui stesso attraente.

Ne ho parlato durante numerosi corsi tra cui quello dello sul Personal Branding nel 2018 in collaborazione del Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova. Seguo persone, nei miei percorsi, per uscire da momenti di confusione e crisi personale/professionale. Scopri cosa dicono di me o contattami.

A presto

Alessandro

 

 

 

Psicologo Breve-Strategico – Dott. Alessandro Conforti Di Lorenzo: Aiuto persone ad uscire da momenti di crisi, imparando a gestire ansie, paure e pensieri negativi, tornando a funzionare nella vita, nelle relazioni e a lavoro. Svolgo colloqui in studio a Padova o Online. Leggi le recensioni e prenota un colloquio cliccando qui.

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