CREATIVITÀ: come crearsi un lavoro? 4 ingredienti per non fantasticare.

24 Set 2019 - Spunti & Risorse

CREATIVITÀ: come crearsi un lavoro? 4 ingredienti per non fantasticare.

Da dove partire per crearsi un lavoro?

“Dopo 30 anni di lavoro dipendente mi sono messa in aspettativa. Avevo bisogno di cambiare. Come crearsi un lavoro? Ho riflettuto per circa due anni su cosa e come fare. Io e Gloria ci siamo messe in proprio e abbiamo iniziato il nostro cammino con un Piano ben preciso.”

A parlare è Roberta Conte. Oltre 25 anni come dipendente di una Banca. Fonda con Gloria Bettini, a Padova, Piano Bis: servizi di consulenze economico-finanziarie per PMI e liberi professionisti (www.pianobis.it). Hanno creato un lavoro con una combinazione creativa tra esperienze, capacità ed emozioni passate. Secondo la Teoria degli psicologi Johnson & Laird, 2005:

“Elementi preesistenti, combinati tra loro, danno vita a qualcosa di nuovo per l’ individuo e la società. Questa è creatività.”

In questo articolo 4 spunti e 4 domande per stimolare la creatività e crearsi un lavoro soddisfacente. Non serve fantasticare. Non serve partire da zero, basta conoscere e sviluppare la creatività. Che differenza c’è tra fantasia e creatività?

FANTASIA

Se sei stanco di lavorare e vuoi crearti un lavoro partendo da zero, forse stai fantasticando. Probabilmente stai pensando di riprendere a studiare, fare tirocinio e poi iniziare un lavoro. Partire da zero, richiede tempo. A volte è addirittura irrealizzabile, a fronte di condizioni oggettive o bisogni più importanti. Assomiglia quasi a una fantasia, come è intesa da Bruno Munari:

“La fantasia permette di pensare, senza nessun limite, a qualcosa che prima non c’era, anche a cose che non sono realizzabili”.

L’idea di partire da zero, risulta quindi molto complessa. Partire dalle proprie passioni, pure: non basta la passione ma serve competenze, capacità, abilità concrete. Dunque tempo, impegno, soldi. Come creare qualcosa di realizzabile?

CREATIVITÀ

Immagina di avere bisogno di un lavoro il prima possibile: entro sei mesi, uno o due anni. Da dove partire? Bruno Munari definisce la creatività un processo che

“Opera nella memoria, richiama fantasia e immaginazione per produrre qualcosa di realizzabile e funzionante che prima non esisteva.”

Fare una SOSTA e riflettere sul proprio passato è sempre una buona strategia per crearsi un nuovo lavoro. C’è chi preferisce crearsi un nuovo ambiente di lavoro: cambiare capo, azienda o città. C’è chi, come Gloria e Roberta, pesca nel passato per creare nuove realtà nel presente, per mettersi in proprio e crearsi la propria impresa. Quali sono stati i loro ingredienti? Ne hanno parlato durante uno speach al Frequenza Umana Festival di Padova. Ero presente. Seduto sul prato, ho preso appunti: percorso, valori, felicità, resilienza. Oggi li condivido in questo articolo mescolando le loro parole con mie riflessioni personali e domande creative per il tuo sviluppo.

PERCORSO

Parti dal tuo bagaglio. Conoscenze e competenze specifiche. Parti da ciò che conosci e sai già fare (e che gli altri riconoscono). Ad esempio: Sai insegnare? Fai il maestro.

Cosa sai fare molto bene?

VALORI

Ognuno ha i suoi valori: cose importanti in cui si crede/non si crede. Criteri con cui si sceglie/non si sceglie qualcosa. Per costruire un nuovo lavoro o per scegliere cosa fare in momenti di incertezza e indecisione bisogna analizzarli e conoscerli. Ad esempio: se credi nella condivisione di risorse e valorizzazione del territorio, sarà più semplice decidere di creare una rete di fattorie per organizzare eventi nel territorio, invece che accettare un contratto in una multinazionale che sfrutta campi bruciati in Amazzonia per coltivare Ananas. La consapevolezza dei tuoi valori aiuta a darti una direzione, ad avere idee e a scegliere “cosa fare” o “non fare” in un momento di cambiamento.

Quali sono i valori che finora si sono consolidati in te?

FELICITÀ

Parti da ciò che ti rende felice e non da ciò che non ti fa stare bene. Attenzione a non confonderla con il piacere. La felicità è un’emozione più profonda, è un modo di vedere, vivere o sentire il lavoro. Il piacere è più istantaneo. Lo proviamo mentre svolgiamo un lavoro. La felicità possiamo sentirla prima, durante e dopo un lavoro. Ad esempio: arriva la domenica sera e sei felice perché hai voglia che arrivi il lunedì per lavorare. È una sensazione fantastica ma allo stesso tempo un’emozione reale che ti fa stare bene, sorridere e vivere le relazioni diversamente. Quando avverti questa sensazione, è probabile che tu sia sulla strada giusta. Se non l’avverti puoi chiederti:

Quale attività o quale lavoro mi ha fatto sentire felice (o può farmi provare felicità)?

RESILENZA

La capacità di resistere alle difficoltà, di piegarsi senza spezzarsi. Hai presente quando hai resistito a un cambiamento o a un lutto oppure a una separazione? È stata dura ma ne sei venuto fuori: sapevi cosa desideravi – stare bene – sapevi come fare a ottenerlo e hai agito. Se non sapevi come fare, hai sicuramente fatto qualcosa per scoprirlo. Questo accade quando sai ciò che desideri, conosci i tuoi valori, scegli la tua strada e sei disposto a tutto pur di perseguire i tuoi scopi e sentirti felice. E cosa è successo? Non solo hai superato quel momento – piegandoti senza spezzarti – hai anche imparato qualcosa di nuovo. Con la resilienza i momenti complessi diventano opportunità per riflettere su di sé e tirar fuori i propri punti forti. Immagino la scena di un leopardo che tira fuori gli artigli per difendersi e fa funzionare i suoi muscoli per correre più veloce di prima.

Quali sono i tuoi punti forti o le tue migliori strategie per superare momenti difficili?

Il mio metodo di coaching creativo l’ho chiamato SOSTA: aiuta a fermarsi un attimo e a stimolare la propria creatività per avere nuove idee su di sé e sul futuro. Lo insegno durante i miei corsi individuali e di gruppo. Vuoi provarlo? Prenota una video-chiamata gratuita di 30 minuti con me. Se tra noi ci sarà sintonia e tu sentirai sin da subito di avere idee più chiare, potremmo iniziare a lavorare insieme. Clicca qui per 30 minuti di prova.

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Alessandro Conforti: aiuto le persone ad avere idee chiare su cosa fare in futuro. Uso metodi e tecniche per stimolare la creatività e avere un lavoro soddisfacente. Ti guido, ti insegno come fare. Ci incontriamo un’ora a settimana: di persona oppure online. 

Photo by cihan soysakal on Unsplash
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