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CREATIVITÀ: crearsi uno spazio per costruire il futuro, realizzarsi.

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Spunti & Risorse

STOP: fermati a pensare.

Quando sono confuso, un po’ stanco e distratto, ho bisogno di fermarmi e pensare.
Come risolvo questo problema? Come affronto questo cambiamento lavorativo?Riesco a farlo anche in auto. Il movimento mi aiuta. Ma preferisco ben altro: restare chiuso nel mio spazio creativo. Tu hai un tuo spazio creativo?Ecco alcuni suggerimenti per crearlo.

IMMAGINA

Prova a immaginarlo con me e riuscirai a trovarlo. Seguimi.
Mentre sei fermo e pensi al futuro, ai tuoi sogni, al tuo lavoro, immagina: non hai distrazioni e riesci a restare concentrato. Nessun rumore, nessun pensiero di fondo, nessuna preoccupazione, nessuno davanti a te e nessun cattivo odore. Niente di niente che possa interrompere il tuo flusso creativo. Secondo lo psicologo Mihaly Csikszentmihaly raggiungere il flusso creativo significa utilizzare le energie mentali e fisiche per portare a termine un compito.

Ricerca neurologiche hanno dimostrato come il cervello di persone che si trovano in questo stato di flusso creativo, utilizza poca energia, quella necessaria per risolvere un problema. In situazioni di preoccupazione ed ansia, invece, se ne consuma troppa.(Goleman, Ray, Kaufmann)

Alcuni componenti fondamentali del flusso creativo sono:
– obiettivi chiari
– compiti difficili ma non impossibili
– spazio adatto

SPAZIO

Csikszentmihaly ritiene necessario creare uno spazio utile per entrare nel flusso creativo: con i gruppi consiglia pareti colorate, tavoli con fogli e colori e nessuna sedia. Quando lavoro da solo, invece, ho bisogno di tutt’altro: preferisco musica rilassante, un buon profumo di incenso, una scrivania con pochi oggetti e una tazza piena della mia bevanda preferita. Il mio corpo è in forma, la mente è lucida. Cosa succede?

Ad un tratto, sul foglio bianco davanti a me, idee e desideri prendono forma. “Chi sono? Cosa so fare? Cosa voglio realizzare? Come posso essere felice?Come posso risolvere questo problema?”. Immagina: Il tempo scorre lentamente ma ti sembra stia volando perché i tuoi pensieri viaggiano più veloci. Domande e risposte trovano spazio. Idee emergono. L’immaginazione è al massimo della sua espressione. Quando sento questo su di me, mi accorgo che il futuro prende forma.

CREARE: tra immaginazione e realtà

La parola creare ha due radici antiche: una latina, creo che significa “immaginare”.
E una greca: kraino, che significa “realizzare, concretizzare, produrre”. La creatività richiede un po’ di immaginazione e un po’ più di azioni concrete. Io preferisco alternare momenti di solitudine nel mio spazio creativo a momenti di azione e condivisione con persone, fuori, nel mondo. Da solo, mi concentro su un’unica attività e sui miei obiettivi: questo per me è prezioso. Lo psicologo Kanehman sostiene che il cervello è più creativo e produttivo quando dedica energie a una sola attività. 

SCEGLI UN’ATTIVITÀ E CREA IL TUO SPAZIO

Alcuni suggerimenti per creare uno spazio utile a stimolare la creatività. Puoi fare la tua sosta creativa durante le vacanze, il week end. Oppure la sera, mezz’ora prima di dormire o al mattino prima che tutti siano svegli. Puoi usare:

1. Incenso profumato: bacchettine di resina oppure minerali del nord africa da bruciare sui carboni (come il benzonino o il tchourai)
2. Musica rilassante strumentale (senza voce). Come musica classica, campane tibetane, musica per meditazione o suoni della natura.
3. Scrivania arredata minimal: possibilmente bianca e con pochi oggetti che possono distrarti
4. Cellulare in modalità “non disturbare”
5. Una tazza con la tua bevanda preferita (the, caffè, tisana o latte di mandorla)

Sperimenta e vedi come va. Se non funziona cambia finché trovi la tua ricetta adatta. Ognuno ha la sua.

Buona creatività.

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