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Percorso Orientamento: Scegli la tua strada.

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Spunti & Risorse

A chi è rivolto? Cos’è? Come si sviluppa?

È adatto a chi si trova in una o più di queste situazioni. Ad esempio se:
1- Sei ferma da tempo e non sai cosa fare
2- Sei confusa sul tuo futuro
3- La notte non dormi perché continui a pensare cosa fare
4- La mattina ti svegli senza voglia di vivere, peggio del giorno prima e non vedi l’ora che arrivi sera
5- Hai avuto esperienza formative in passato ma ti sembra di non avere nulla tra le mani
6- Da tempo credi che sia meglio cambiare lavoro
7- Il tuo presente non ti soddisfa quanto il passato
8- Non sai da dove iniziare per avere un lavoro
9- Hai paura di pentirti di una scelta
10- Credi di essere incapace a far qualcosa (o in tutto)
11- Sai quello che vuoi ma hai tanti dubbi e paure
12- Ci sono cose che non ti convincono o persone che impediscono di sentirti libera di scegliere
13- La tua indecisione influisce sulle persone che ti circondano
14- Se stanca di ciò che dicono gli altri e della voce dentro di te che ti dice: “Vuoi darti una mossa o restare fermo?”

Ti racconto la mia storia

All’età di 30 anni mi sono ritrovato a dovere iniziare un percorso di orientamento, per sapere cosa fare e dove andare. “Altre scelte, come se non bastassero quelle fatte fino ad allora.”- esclamavo a me stesso. Pensavo che un giorno sarebbero terminate. Invece no: rieccole qui, puntuali circa ogni 5 anni. E la tua vita? Ogni quanto tempo ti chiede di cambiare e di scegliere tra più possibilità?

Scelte che riguardano il futuro, un lavoro, una famiglia, una casa, una città in cui vivere.
Scelte importanti, in momenti decisivi che possono cambiarti la vita. Scelte che rispondono a domande tipo: “Accetto il contratto a tempo indeterminato o no? Mi piace davvero questo lavoro?!È quello che voglio fare tutta la vita?È questo quello che voglio?”

Sentivo il bisogno di aspettare, perché l’intuizione sarebbe arrivata. “Sto decidendo, ci sto pensando” – era quello che dicevo per tranquillizzare chi mi era attorno.

Aspettare cosa?
Boh…non lo sapevo nemmeno io. E intanto il tempo passava e restavo nella mia routine quotidiana: stesse abitudini, persone, luoghi, spazi e relazioni che non mi davano gratificazione e opportunità. Tutto fermo. Non mi bastava più leggere. Anzi, non mi serviva più leggere perché restavo sempre fermo, letteralmente steso sul divano.

Divagavo da un tema all’altro, da una professione all’altra, mi sentivo un “tuttofare”. Spaziavo dal progetto di inclusione sociale dei senza tetto, ai laboratori per migranti, agli orti sinergici e coltivazioni di bachi da seta, a imprese per favorire il turismo in Puglia, alla gestione di un ostello a…Mi fermo qui.

Volevo fare tutto e niente. La confusione regnava sovrana.

La decisione perfetta (non esiste)

Volevo prendere una benedetta decisione, la decisione perfetta. Attingevo da esperienze passate, dalla mia formazione, dai bisogni della mia terra, ai trend di mercato dell’anno. Nessuna idea.Il tempo passava e l’ansia aumentava e con essa la disperazione di non sapere come andrà a finire e i dubbi.
“Eppure sono sempre stato deciso e determinato!” – esclamavo a me stesso, continuando a “scavarmi la fossa”.

Finché ho deciso di uscire dalla fossa:

Chi sono stato in passato? Chi sono adesso nel presente? Chi voglio essere in futuro?

Queste le prime domande importanti. Ho capito che era il momento di lasciare un lavoro sicuro e scrivere una lettera di dimissione. Anzi, no. Non è andata così. Ho voluto fare un tentativo, proponendo all’Azienda di inserirmi in un altro ruolo che desideravo occupare e per cui mi sentivo più motivato: il coach, consulente personale per la costruzione di progetti di vita, percorsi di formazione e orientamento lavorativo.

Tre anni prima ero stato in ospedale psichiatrico e avevo acquisito buone competenze in questo campo di empowerment e promozione della salute. Esisteva però già un ruolo che svolgeva questo lavoro, una figura più qualificata di me. Quindi non c’è stato niente da fare “ma niente panico”– ripetevo tra me e me.

Sentivo di non volere più fare l’operatore dell’accoglienza: un’esperienza formativa più dell’Università e della vita vissuta, ma volevo formare, indirizzare, sviluppare e far crescere le persone, sempre più nello specifico e con un’attenzione dedicata.

Cambiare vita e mantenere rapporti con l’azienda

Volevo cambiare ma non sentirmi umiliato e sconfitto. Volevo andare via ma senza rovinare rapporti. Quindi ho scritto una lettera di dimissioni con due obiettivi: cambiare vita e mantenere un rapporto con l’azienda.

 

Non mi restava altro che andare via, con la consapevolezza di averci provato e di aver avuto il coraggio di scrivere quelle parole.

Per mantenere i rapporti, feci una contro-proposta: lavorare 10 ore a settimana, sfruttando le mie basilari competenze di comunicazione online e web-marketing per la promozione dell’Azienda.
Ma niente da fare: la proposta era inutile! e…..“niente panico” – lo diceva anche mia mamma quando da piccoli succedeva qualcosa di inaspettato e indesiderato.

Nella lettera ero stato sincero, coraggioso e rispettoso nei confronti dell’azienda: in fondo mi aveva offerto occasioni di crescita, oltre che uno stipendio per vivere.

Ringrazio quel momento perché la risposta che ho ricevuto – ricca di ringraziamenti e riconoscimenti – mi ha dato la giusta spinta per avere fiducia in me e cambiare. L’azienda mi aveva compreso e capito, ed quello che mi serviva. Così ho iniziato ad agire.

Agire

Ero consapevole che restando fermo, dal cielo non sarebbe caduto niente di utile.
Ho iniziato a guardarmi in giro, partecipare a corsi, eventi e chiedere informazioni a chiunque per realizzare il mio sogno. Così, ho seguito un percorso di Life Coaching:

“Da solo ce l’ho sempre fatta ma stavolta ho bisogno di una guida, un occhio esterno che mi aiuti a guardare la vita da un’altra prospettiva, che mi faccia da consulente e mi aiuti a progettare la mia vita”

Riconosciuto e accettato questo, ho iniziato il percorso con lei e tutto è iniziato a cambiare.
Ero più sicuro, determinato e coraggioso del solito. Ero motivato a cambiare e a lavorare per il mio futuro. Ho scelto una strada da intraprendere, ho iniziato a costruirmi un sito, articoli blog, pagina Facebook, eventi e relazioni che mi hanno aiutato nel cambiamento che tanto desideravo. Un cambiamento tuttora in atto, che è sempre in atto ma ha un sapore diverso quando inizi ad agire.

 

E quindi????

Il percorso “Scegli la tua strada”, ti aiuta proprio a far questo:
conoscere i tuoi punti forti: valori, principi, competenze, desideri.
conoscere i tuoi punti deboli: paure, insicurezze, modi di relazionarti e di lavorare poco produttivi
fissare i tuoi obiettivi per realizzare un vita felice e soddisfacente
– essere più motivata e creativa: questo accade quando hai chiaro chi sei e dove vuoi andare
vivere la vita con più positività, ottimismo e speranza: una speranza diversa da quella tipica di alcune religioni ma più aderente alla realtà, qualcosa di concreto, reale e stabile che solo tu puoi immaginare e proiettare in futuro.

Ti aiuto a immaginare, fantasticare e sognare e poi sarai tu a scegliere, “buttarti” per imparare dall’esperienza, consapevole di raggiungere i tuoi obiettivi.

Potrai sviluppare un pensiero positivo, perché orientato ad un obiettivo: aver maggior fiducia in te, autostima e motivazione ad affrontare i cambiamenti futuri e gestire in modo efficace le relazioni di lavoro. Il feedback più esplicativo ricevuto da P. che ha scelto questo percorso è questo:

Sto imparando, a “buttare il cuore oltre l’ostacolo” a buttarmi di più nelle situazioni e cercare di mantenere un atteggiamento positivo.
Credo che così le cose vadano meglio. Sto imparando anche ad avere pazienza soprattutto nelle situazioni incerte, senza chiuderle direttamente traendone conclusioni affrettate sia in positivo che negativo.

Perché tutto ciò?

Per aiutarti a scegliere, a orientarti verso il futuro che desideri.
Per iniziare a percorrere la strada più adatta a te in modo concentrato, sereno e produttivo, attraverso cui realizzare i tuoi progetti.

Concretamente, potrai tornare a casa con una mappa o uno schema che conserverai nel tuo diario preferito, con:
– punti forti e punti deboli di te come persona e professionista
– obiettivi futuri, strade da percorrere per la formazione, crescita o lavoro.
– competenze e abilità per aggiornare il tuo Curriculum Vitae o i social network che usi per lavoro.

Durante il percorso, poi, in base alle situazioni e cambiamenti che la tua vita ti chiederà di affrontare, costruiremo insieme piani e strumenti per gestirli al meglio. Ci prepariamo a lasciare un lavoro, ricercarne o crearne un altro, scegliere corsi/scuole di formazione; a preparare un colloquio di lavoro gestendo l’ansia e la paura; a sistemare il rapporto con il tuo capo, i tuoi colleghi e soprattutto amici o fidanzati, che vorrebbero avere la sicurezza che la situazione sia sotto il tuo totale controllo.

Ti seguirò in ogni tuo passo. Sarò disponibile quando lo desideri o quando la vita ti chiede di agire e la prima azione che ti passa per la testa è: “Devo chiamare qualcuno, forse Ale” :-). Può capitarti e sarò disponibile. “E la notte e il week end?” – ti chiederai.

Beh, se c’è urgenza, ci sarò anche in quei momenti lì.

Come ci organizziamo?

Scrivimi un’email, io ti contatto e ci incontriamo per un primo incontro gratuito, durante il quale mi spieghi la tua situazione e io capisco se e come poterti aiutare.
L’incontro dura un’ora, è gratuito. Possiamo farlo a Padova di persona o a distanza con Skype o Whats App video. Dopo, io ti propongo un percorso con obiettivi specifici e azioni da fare insieme.
Se ti va bene, iniziamo da subito e ci incontriamo per un’ora a settimana, finché lo deciderai tu. Ogni settimana avrai esperimenti da fare. Piccoli esercizi (non sempre divertenti ma utilissimi-te lo prometto!) su cui riflettere insieme, imparare, capire e finalmente scegliere.
Decidiamo insieme il metodo di pagamento, secondo le tue esigenze e le tue possibilità: in contanti? Bonifico? Pay Pal? Se non sarai contenta e soddisfatta prometto di rimborsarti. Perché lo faccio? Perché voglio essere pagato per il valore che riesco a dare alla tua vita grazie alle mie competenze: se non avverti alcun cambiamento, vuol dire che le mie capacità non sono utili e quindi meriti un rimborso. Come si suol dire: Soddisfatto o rimborsato? 😉

Perché partecipare?

Se ti stai chiedendo perché partecipare, posso darti alcuni suggerimenti.
Partecipa se:
1- Sei ferma da tempo e non sai cosa fare
2- Sei confusa sul tuo futuro
3- La notte non dormi perché continui a pensare cosa fare
4- La mattina ti svegli senza voglia di vivere, peggio del giorno prima e non vedi l’ora che arrivi sera
5- Hai avuto esperienza formative in passato ma ti sembra di non avere nulla tra le mani
6- Da tempo credi che sia meglio cambiare lavoro
7- Il tuo presente non ti soddisfa quanto il passato
8- Non sai da dove iniziare per avere un lavoro
9- Hai paura di pentirti di una scelta
10- Credi di essere incapace a far qualcosa (o in tutto)
11- Sai quello che vuoi ma hai tanti dubbi e paure
12- Ci sono cose che non ti convincono o persone che impediscono di sentirti libera di scegliere
13- La tua indecisione influisce sulle persone che ti circondano
14- Se stanca di ciò che dicono gli altri e della voce dentro di te che ti dice: “Vuoi darti una mossa o restare fermo?”

Cosa dice di me chi mi conosce? Se sei interessata, clicca qui.
Altrimenti contattami subito compilando il modulo in basso.

Durata e costi

Può durare 1 ora e la prima ora è gratuita!

Può durare 5 incontri oppure 15, in base ai tuoi bisogni e come ci mettiamo d’accordo.

Il costo dipende dal caso specifico e dall’impegno che dovrò darti. Può capitare che anche io dovrò lavorare a casa leggendo le email o i lavori che da sola svolgerai e quindi il costo può andare dai 200€ in su (tutto il percorso).

E ora?

Prima di tutto ti ringrazio per essere arrivata a leggere fin qui e poi contattami per dettagli o per fissare nostro primo incontro gratuito. Io sono curioso e avrò piacere di conoscerti e di aiutarti a cambiare partendo per un nuovo viaggio, se senti che necessario farlo per te e per chi ti circonda. 🙂

Sai che da 15 anni raccolgo citazioni? Ecco una citazione che ho incontrato 12 anni fa e che ora ci sta tutta, se mi permetti:

“Se vuoi restare resta, parti se necessario”(Charles Baudelaire da “Paradisi artificiali”)

A presto e buona scelta

Alessandro


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