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Personal Branding- Corso Promuoversi Online- COS’È?

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Personalbranding - Spunti & Risorse

In collaborazione con InformaGiovani del Comune di Padova e Ass. PGLabs

Nel 2011 abbiamo creato un festival per la promozione di artisti emergenti: il CeRebration Fest.

Ero un musicista, facevo parte di una band e il desiderio era creare spazi per divertirsi, esprimersi e far conoscere artisti che sognavano di fare del proprio talento artistico un lavoro.
Hai presente quando vai a un concerto, ti diverti, ti innamori del musicista e il giorno dopo a colazione ascolti il suo brano? Hai presente, se sei un musicista o un artista qualunque, quando per i 3 giorni successivi l’evento non fai altro che pensare a quanto bello è stato essere sul palco?

Volevamo fare proprio questo: far vivere esperienze indimenticabili a partecipanti ed artisti e dare loro visibilità. Alcuni si sono fermati – ahimè – ma sono sicuro sia stata un’esperienza formativa. Altri hanno continuato ed ora sono nelle classifiche italiane o persino nelle radio internazionali. Ad esempio i Patois Brothers, apprezzati e seguiti dal popolo francese, passati da Padova appena 15enni.

Con il tempo, ho notato che il successo di alcuni, era legato a ingredienti e aspetti di cui parleremo il 15 marzo a Padova. È diffuso credere che “bisogna avere la spinta” per emergere. E in Italia è un po’ vero. Però…ho visto finire nell’oscurità musicisti seguiti dal’Universal ed emergere, chi creava brani nel garage di casa.

Come hanno fatto? Rispondere a questa domanda, significa ripercorrere il loro percorso e studiare gli aspetti che hanno contribuito alla “scalata per il successo”. Qui, ora, io posso raccontarti come hanno fatto a salire il primo scalino, per arrivare al CeRebration Fest.

Come hanno fatto a farsi conoscere e farsi scegliere dalla direzione artistica di un festival?

Personal Branding

Hanno fatto Personal Branding: cioè hanno creato un loro marchio e lo hanno comunicato in modo efficace, distinguendosi dagli altri e attirando la nostra attenzione (e a volte anche fan).

Facciamo un gioco di associazioni libere:
Se dico: “Milka” a cosa pensi?
Cioccolato, Mucca, Viola, Marmotta, Tenero Dentro, Montagne etc.

Se dico “Rolling Stones”?
Sesso droga e rock n roll, lingua rossa, Mick Jagger, Satisfaction etc. etc.

Il nostro cervello memorizza più facilmente storie, immagini, persone/animali ed esperienze ripetute nel tempo. Se vissute, ancora meglio. È probabile che questa capacità ce l’abbiamo dall’era della preistoria, quando non c’erano scritte ma solo immagini. Con il tempo alcuni psicologi hanno creato strumenti per la produttività e creatività basati su questi presupposti e ne parlo in questo articolo.

La cioccolata Milka per me è molto tenera e i brani dei Rolling Stones, danno una carica assurda e soddisfano la mia voglia di energia: la mia esperienza coincide con quella da loro comunicata.

Fare Personal Branding significa: creare un’ esperienza emozionale e farla vivere.
Significa creare un personaggio, diffondere messaggi e valori per uno scopo ben preciso, scegliere un colore, uno slogan, essere presenti e visibili nei luoghi in cui, chi cerca quello che tu offri, finalmente lo ha trovato e vive un’esperienza che ricorda il giorno dopo e ti sceglie per quello che sei e fai.

Chi cerca musica rilassante, da ascoltare mentre studia, difficilmente ascolterà i Rolling Stones e sceglierà magari la classica, il reggae o tutt’al più il rock leggero. A me piace ascoltare gli ACDC quando ho bisogno di energia al mattino, quando magari ho l’umore a terra.

Chi organizza eventi, concorsi o mostre, sceglierà artisti in linea con i valori, il tema e gli obiettivi dell’evento.

CONOSCERSI E COMUNICARE

Questa è possibile strada: conoscere ciò che ti differenzia, scegliere nome, colori, slogan e scopi del tuo “fare arte” e comunicare continuamente, raccontandoti online e offline.

Ad esempio, gli artisti che attiravano direzione artistica del nostro festival, erano quelli che scrivevano un’email completa: fatta di nome, cognome, storia del loro passato e scopo. Spesso venivano a trovarci e ci regalavano un brano. Erano coloro che ci facevano vivere un assaggio della loro esperienza: allegavano in mail loro opere e link a social, sito, blog, myspace (oggi Soundcloud) e tutto ciò che ci aiutava a capire chi c’era dietro uno schermo, dove voleva arrivare con il suo progetto e messaggi trasmessi. Si seguivano i valori del fest.
In alcuni casi, si guardava anche il seguito di fan, certo. Si seguivano le regole del mercato e della sostenibilità: è questo che rende sostenibile un’iniziativa. Come musicista, ci ho messo anni a capirlo, ero sempre arrabbiato quando si seguiva questa logica ma poi ho capito. Anche con l’aiuto di chi ne sapeva più di me.

Non devi arrabbiarti se la realtà è questa: cerca di capire, invece, come fare a crearla. Se ci pensi, facendo personal branding, la gente inizia a conoscerti, a seguirti e aumentano i tuoi fan. Non solo fai felice il pub o l’organizzatore di eventi X ma anche Te stesso.

Io, poi, ho messo da parte il mio sogno di diventare musicista. Ho capito che quello era il mio sogno nel cassetto e mi sono dedicato ad organizzare eventi e poi ho scelto un’ altra strada. Clicca qui per conoscere come ho fatto.

Così, ho iniziato a costruire il mio personal brand – come Life Coach – e a comunicare in modo continuativo. In poco tempo ho colto il vantaggio del personal branding e di come sia un potente strumento per attirare il lavoro a sé invece che limitarsi a cercarlo. Ti consiglio di leggere l’articolo che trovi qui.

Cosa faremo il 23 aprile? Sarà un breve percorso ma utile per chi vuole costruire una propria identità, un brand e iniziare a comunicare e promuoversi. Potrai tornare a casa con una bozza della tua identità cioè una serie di parole chiave e testi che ti rappresentano, da usare negli strumenti che tu stesso deciderai di utilizzare. Ti darò qualche strumento per conoscerti meglio e per costruire da solo il tuo logo, slogan, colore, sito, blog, locandine. In più, considerando la mia esperienza, di darò alcune basi per usare Facebook e gli Eventi per farti conoscere.

Il coro

Il corso è rivolto a chi vuole:

  • cambiare lavoro e/o diventare freelance;
  • essere presente e visibile su principali piattaforme online (Facebook, Linkedin, sito);
  • aumentare la possibilità di essere cercato da clienti o datori di lavoro.

    Programma:

Definire obiettivi e scegliere una direzione

Come costruire un piano strategico di vita per lo sviluppo personale e professionale
Chi vuoi diventare? Entro quando?

Costruire la tua identità professionale

Definire Valori, competenze, punti di forza, servizi e prodotti da comunicare ai tuoi clienti o datori di lavoro.
Chi sei? Cosa fai? Qual è la tua mission? Cosa offri agli altri?

Conoscere strumenti online fai da te

Per costruire un logo, un sito, scegliere colori, immagini, fotografie
Come puoi iniziare a costruire la tua identità, prima di rivolgerti a esperti della comunicazione?

Conoscere modalità e strumenti per l’autopromozione

Per diffondere fiducia e credibilità online (social network, sito, Linkedin, blog) e offline (CV, colloqui, eventi e corsi)
Come puoi farti conoscere e scegliere per quello che fai?

Costruire un team

Una rete di collaboratori e una community per sviluppare e sostenere il tuo progetto
Da solo non ce la faccio: come coinvolgo gli altri?

Impostare la tua pagina Facebook

Usare facebook come strumento di networking e content marketing
Come usare Facebook per il mio lavoro?

Per info, scrivimi qui. Grazie!

A presto.

Alessandro

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