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CHIUDERSI IN SÉ: quando c’è crisi, confusione e stress. Va bene o no?

28 Apr 2022 - Evidenza, Psicologia

CHIUDERSI IN SÉ: quando c’è crisi, confusione e stress. Va bene o no?

Quando viviamo un momento di stress, crisi, confusione personale o professionale, tendiamo a chiuderci in noi stessi. Non voglio generalizzare: esiste chi esplode verso l’esterno, perde il controllo di sé e cerca colpevoli e nemici esterni. Ma oggi vorrei parlare di una categoria precisa di persone, nonché la maggior parte di coloro a cui il percorso con me ha degli effetti eclatanti.

CHI

A persone – come Alfonso – che preferiscono rivolgere lo sguardo dentro di sé:

  • si prendono la responsabilità delle proprie azioni
  • riconoscono i propri errori
  • desiderano conoscersi meglio

PERCHÉ

  • Per essere registi e protagonisti della propria vita, non passivi spettatori.
  • Per tornare a essere se stesso e spesso anche migliori di prima, senza farsi manipolare dagli altri
  • Per continuare a costruire la vita e il lavoro che desiderano  liberi da paure, dubbi e incertezze.

✅ Per essere bravi a gestire emozioni e sensibilità, senza subirne gli effetti deleteri e farsi travolgere inaspettatemente.

Ecco, queste persone, hanno una risorsa: sono introspettivi e sanno ascoltarsi. Pertanto preferiscono chiudersi, lavorare su di sé e prepararsi per essere pronti agli altri.

IL PROBLEMA, qual è?

Come nel caso di Alfonso una risorsa portata all’eccesso diventa un limite. Chiudersi in sé conduce ad una chiusura alla vita, al mondo, agli altri e al puro divertimento.

Chi riuscirebbe a vivere e lavorare senza tutto questo? In pochissimi se non nessuno.

Alfonso continuava a lavorare e ad uscire ma non come desiderava: sentiva potenzialità represse e voleva di più.

Il problema peggiorò quando si accorse di essere schiavo di una parte di sé che lo teneva fermo, bloccato. Una parte di sé che, da un lato lo faceva stare tranquillo, poiché lo proteggeva dal giudizio degli altri e dal rischio di esporsi ma dall’altro lo faceva soffrire poiché non gli dava il coraggio necessario ad aprirsi, essere come prima, crescere e cambiare sul piano personale e professionale.

Chi non cambia e migliora non vive e si accontenta.

Questa parte di sé, era la sua ombra: gli faceva compagnia quando era solo, si sentiva a disagio quando era con gli altri, cercando di non pensarci ma ci cascava sempre.

Parafrasando Shakespeare: chi tenta di fuggire dalla sua ombra, verrà inseguito e perseguitato.

SOLUZIONE

Ai primi 3 incontri con me è riuscito a conoscere e padroneggiare meglio quest’ombra: ottenendo maggiore fiducia in sé, sicurezza, autostima che lo hanno rilanciato nel mondo.

Ad aprile abbiamo fatto l’ultimo dei 10 incontri online, il suo sorriso e la sua gioia non solo trasparivano dai suoi occhi e dal suo nuovo taglio di capelli ma soprattutto dalla frase con cui mi ha lasciato: “finalmente ho ripreso in mano la mia vita”.

Dott. Alessandro Conforti Di Lorenzo: Aiuto professionisti bloccati e schiacciati da ansie, paure, pensieri a liberarsi dal peso imparando a sentirsi più sicuri di sé e a controllare emozioni per realizzarsi e continuare la propria missione. Ho creato il percorso AGISCI – 10 incontri per sbloccarti ed agire. Per info, prenota una call gratuita di sblocco.

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