fbpx

PARTITA IVA: aprirla o no? Quando e come farlo?

12 Gen 2020 - Evidenza, Spunti & Risorse, Storie di Successo

PARTITA IVA: aprirla o no? Quando e come farlo?

Testo tratto dall’intervista a Nadia Ferraresi.

Indice domande:

  1. Quando aprire la partita iva: subito o aspettiamo?
  2. Quali erano le tue maggiori paure?
  3. A cosa bisogna fare attenzione?
  4. Hai dei consigli sui servizi territoriali ai quali rivolgersi?

Oggi parliamo di partita iva: la apriamo subito o aspettiamo un po’? Nadia, raccontaci che cosa fai

Dunque io di lavoro faccio la coach. Mi occupo di Carrier e Life Coaching, faccio formazione anche in azienda e tutto questo da ben 10 anni ormai.

Ho aperto la partita iva subito perché ho sempre lavorato con contratti di collaborazione a progetto e poco tempo come dipendente, quindi il passaggio è stato abbastanza naturale. Nel momento in cui ho deciso che il fatturato lo volevo fare da sola e ho capito che avrei potuto diversificare il mio paniere di clienti allora ho fatto questo passo.

Se ti fermi alle difficoltà allora è bene non aprirla, se ci sono troppe paure non è il momento.

Ci siamo passati un po’ tutti! Sono passati tanti anni ma quali erano le tue maggiori paure?

Beh il pensiero è andato subito alle tasse che avrei dovuto pagare ma in realtà è stato tutto proporzionato al fatturato. Fortunatamente sono entrata poche volte nel regime ordinario perché hanno alzato sempre di più il tetto del regime forfettario quindi ci sto ancora dentro. Non è poi così malvagio, insomma si riesce a vivere.

A cosa bisogna fare attenzione?

Beh intanto avere un buon commercialista che sia il tuo alleato. Perché quando stai partendo con una tua iniziativa hai una grande motivazione ma cominciano ad esserci quelli che “gufano”, quelli che dicono “mai aprire partita iva”. In questo momento di crisi non vale la pena. A volte anche i tuoi genitori (che hanno sempre lavorato come dipendenti) non sanno cosa dirti. È stata una bella palestra.. lì metti davvero in atto tutta la tua forza e determinazione.

La vita mi ha insegnato che devi avere dei buoni alleati soprattutto il commercialista che in questi casi ti deve spiegare bene che cosa vai incontro.

Hai dei consigli su quali servizi esistono nel territorio al quale rivolgersi? Io conosco CGIL – CISL e simili che offrono consulenze (a volte gratuite) per l’apertura di partita iva.

Io mi affido a un bravissimo commercialista, lascio i contatti (Alberto Cecolin presso Studio Petrancin 049755707 cecolinalberto@gmail.com). E penso che si debba sentire se la relazione con quella persona funziona. Chiaramente troveremo chi ci sconsiglierà il passo perché c’è la crisi però io dico sempre che i fatturati più alti li ho fatti nei momenti della crisi peggiore dal 2011 al 2013 perché ho trovato un mercato che proprio in quel momento si stava aprendo e io avevo gli strumenti e ci sono entrata.

Alessandro: Va bene Nadia grazie mille perché in dieci minuti ci hai dato tante informazioni, aggiungerei che esistono servizi nel territorio che offrono delle consulenze gratuite per valutare la forma giusta, io ad esempio ho iniziato con le ricevute di prestazione occasionale perché volevo avere un po’ di sicurezza in me stesso e capire chi intorno a me poteva usufruire dei miei servizi. Tutto sta nel tenere sotto controllo i propri ricavi i propri costi.

Nadia: e Farsi pagare! [Risate]

Alessandro: li e dipende da noi e da come ci poniamo nei confronti dei nostri clienti sia che siano aziende, enti di formazione o privati, deve essere chiaro fin dall’inizio.

Anche se c’è un’amicizia di mezzo è bene farsi pagare.

  • Questo un altro discorso. Lo affronteremo con chi sceglierà di trattare questo argomento “come valorizzare i propri servizi e trasformarli in qualcosa di economico” ti ringrazio e a presto.

Prossimi eventi: APERITIVI CREATIVI, sui Coli Euganei. Posti limitati.

Dott. Alessandro Conforti: aiuto le persone ad avere idee chiare su cosa fare in futuro. Uso metodi e tecniche per stimolare la creatività e avere un lavoro soddisfacente. Ti guido, ti insegno come fare. Ci incontriamo un’ora a settimana: di persona oppure online. 

Per non perderti prossimi articoli: iscriviti alla newsletter . Oppure, vedi la campanella rossa in basso a destra? Clicca e segui le istruzioni. Grazie.

Prenota un appuntamento per te o il tuo gruppo di lavoro.
Tag:, ,

Condividi l'articolo scegliendo il tuo social preferito e lascia il tuo commento qui sotto.