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MOGOL: consigli su come coltivare il talento

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Storie di Successo

Coltivare talento e scegliere la propria strada: 6 passi su modello Mogol

Nella vita, spesso capita di arrivare a dei bivi e non sapere scegliere quale strada percorrere e su quale talento puntare per realizzare se stessi. Ci si chiede: “Cosa sono capace di fare?” “Qual è il mio talento?”. E il più delle volte si piomba nella confusione più totale.

Ci vuole ispirazione, per poi servire la creatività.

Alcune #storiedisuccesso, possono ispirarci: darci spunto per domande corrette, suggerirci la risposta o offrire un modello da seguire, fatto di ingredienti da mescolare per servire la creatività: come quelli usati dal maestro Mogol, che ho avuto l’onore di ascoltare a Padova.

“Chi di noi ha realmente talento?”

È stata la domanda posta a Mogol, prima del suo intervento all’ apertura al Tedx Padova 2017. Il Tedx è un’organizzazione indipendente e diffusa a livello mondiale che si occupa di condividere idee di valore per l’innovazione e lo sviluppo, attraverso conferenze a cui partecipano personaggi di rilievo mondiale. Giulio Rapetti Mogol è uno di loro: forse lo scrittore e l’autore più importante della musica cantautorale italiana del ventesimo secolo. «Ci sono le mie parole – ha dichiarato in un’intervista – in almeno 130 canzoni che ogni italiano è in grado di riconoscere dopo cinque secondi». Ha scritto poesie, aforismi e testi di canzoni di Battisti, Celentano, Cocciante, Mango e tanti altri.
Nella foto, il maestro Mogol al lavoro con Lucio Battisti, alla chitarra.

Quali sono stati i suoi ingredienti?

SOGNO

È un esperto operaio e artista della parola, capace di scrivere un testo intersecando significato, emozioni e musica tutto di un colpo. Eppure, come lui stesso confessa, da piccolo non era un gran scrittore e si sentiva inferiore a tanti altri maestri, però aveva un sogno: diventare scrittore.

PASSIONE – IMPEGNO – DETERMINAZIONE

Racconta di aver iniziato a inseguire il sogno, coltivando il talento con #passione, cura, impegno e determinazione, come se fosse un contadino: questa è la metafora che usa. Con umile orgoglio, dice di aver stravolto e cambiato il testo di “Space Oddity” di David Bowie perché “le parole non esprimevano ciò che la musica comunicava”. Se, come me, sei curioso, ti inserisco il link del brano di Bowie a fine articolo.

ESPERIENZA

Confessa, inoltre, di aver conosciuto nella sua vita 2-3 geni, con un talento innato manifestatosi sin dalla tenera età di 4-5 anni. E aggiunge che il resto della gente, invece, ha la possibilità di creare ciò che vuole, di diventare ciò che desidera attraverso talenti e abilità acquisibili con l’esperienza. Come? Mogol entra nel dettaglio e fa l’esempio dell’automatismo alla guida: quando guidiamo, riusciamo a fare tante altre cose contemporaneamente. Perché?

In psicologia si parla di apprendimento per ripetizione e memoria procedurale: impariamo a svolgere un’attività in modo preciso e a memorizzarla in modo automatico quando facciamo ripetutamente esperienza di essa. Lo stesso accade con qualsiasi altra capacità, abilità o competenza lavorativa, purché ci si dedichi ad essa. Così, come si impara a guidare, si può imparare qualsiasi altra attività: sia esso lavoro o hobby.

Perché non iniziare a farlo?

Dobbiamo smettere di dire che “non abbiamo talenti” perché, parafrasando il Maestro, dovremmo dire che “non sappiamo coltivare il talento, come innaffiarlo; oppure non abbiamo il tempo per prendercene cura”. Ed è un altro discorso. Fare, fare e fare, è la ricetta per imparare, per diventare esperti, per lavorare, sentirsi utili soddisfatti, realizzati e, per ultimo, avere #successo. Questo è accaduto a Mogol: è partito da un sogno (diventare scrittore) e con passione, pazienza, cura e determinazione ha iniziato a fare esperienza, fino a diventare il più “grande e importante autore italiano di testi di canzoni”.

Perché non può accadere anche a te?

Dalla storia del maestro, ho riassunto 6 passi per scegliere la propria strada e coltivare talento per la realizzazione e il successo:

1. FAI ESPERIENZA IN UNO O PIÙ AMBITI

Quando sei incerto sulla strada da percorrere, inizia a fare esperienza in alcune di esse e presta attenzione a tutto ciò che accade.

2. RIFLETTI SUL GRADO DI SODDISFAZIONE DELL’ATTIVITA

Quando svolgi l’attività e, successivamente, al termine, rifletti sull’emozioni che ti ha dato e chiediti quali attività mi hanno dato forti emozioni positive e mi fanno sentire soddisfatto? Valuta e scegli l’attività che ti rendi conto di aver svolto con gran piacere, al punto da non aver percepito lo scorrere del tempo e la fatica impiegata.

3. SCEGLI ATTIVITA CHE PIU TI APPASSIONA

Scegli l’attività con maggiori emozioni positive e che hai svolto con passione.

4. RIPETI L’ATTIVITÀ IN MODO CONTINUATIVO E SISTEMATICO

Organizza la tua settimana inserendo almeno un’azione al giorno relativa all’attività in questione, con l’intento di migliorare e rendere automatica l’azione.

5. DEDICATI ALL’ATTIVITA CON CURA, ATTENZIONE E DETERMINAZIONE

Ricerca, raccogli e consulta materiale utile per aumentare la tua conoscenza di quella specifica attività: puoi farlo su libri, blog, siti, forum, webinar online oppure partecipando a eventi dal vivo sul tema e creando relazioni con chi è già esperto.

6. SVILUPPA UNA TUA SPECIFICA IDENTITÀ PROFESSIONALE

Fatti ispirare da progetti, attività o personaggi già influenti ed esperti del tema. Sviluppa le tue personali teorie, opinioni e credenze in merito al tuo campo di interesse, diffondile, comunicale in modo naturale e autentico, come se stessi al bar con gli amici. Punta a distinguerti con la tua identità, la tua personalità e le tue idee e trasmetti tutto te stesso. Nell’era digitale del bombardamento delle informazioni, è fondamentale distinguersi, farsi notare nella massa con la propria personalità.

Ricorda che dietro ogni lavoro c’è una storia, un uomo, con i suoi valori e la sua identità: creare coerenza tra il primo e i secondi, ci aiuta a raggiungere la realizzazione personale; comunicare efficacemente la tua originalità, nelle parole e nei fatti, aiuta ad attrarre chi ha bisogno realmente di te e chi può riconoscerti i meriti. Ed è qui che puoi raggiungere il #successo.Come Mogol. Fammi sapere cosa ne pensi e, soprattutto, quali sono le tue maggiori difficoltà nel realizzare te stesso.

Grazie

Ah, ecco il link del brano di David Bowie, puoi ascoltarlo cliccando qui.
Se vuoi guardare il video integrale dell’intervento di Mogol a Padova, clicca qui.
Se, invece,  ritieni di avere un talento e sei d’accordo con Pavarotti che non è sufficiente il talento per realizzarsi e avere successo, leggi la sua storia cliccando qui.

A presto

Alessandro

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