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CREARE RELAZIONI: come avere alleati per stare bene a casa e a lavoro?

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Evidenza - Spunti & Risorse

CREARE RELAZIONI per stare bene.

Ogni 3 mesi la catena supermercati Despar regala una rivista di nome “De Vita”. Puoi leggere, oltre ricette di cucina, anche articoli sul benessere personale, a tavola, nelle relazioni e a lavoro.

“Come puoi creare la vita piena che desideri?”

Questa è la domanda a cui rispondono esperti in ambito di salute psico-fisica. Attraverso articoli brevi e piacevoli da leggere, offrono suggerimenti utili e stimolanti per la realizzazione personale e professionale. Nella prefazione di settembre sono riassunti i tre argomenti principali:

“Conoscenza di sé, gestione del tempo, relazioni, tre aspetti da vivere allo stesso livello di intensità”

La mia attenzione si sofferma sul tema delle relazioni. Leggendo l’articolo di Gianluca Lisi inizio a riflettere sull’importanza di avere alleati, compagni di viaggio, sostenitori durante i momenti di cambiamento. Ho iniziato a immaginare:

  • Una squadra di calcio sta perdendo 2-0: penso che il sostegno dei tifosi sia tanto importante quanto quello di tutti i giocatori per ribaltare la situazione, per cambiare il punteggio.
  • Un esercito che sta perdendo la battaglia, può fare affidamento su un esercito alleato per cambiare le sorti.
  • Una ragazza che cambia città e lavoro, supportata da genitori, amici e fidanzato potrà affrontare diversamente il cambiamento

ALLEATI PER IL CAMBIAMENTO

Per cambiare, il supporto degli altri è prezioso. Gli altri possono darci energia, entusiasmo e tanto coraggio di cambiare.  Un sorriso, uno scherzo, un piccolo gesto ricevuto dalla persona che amiamo o che stimiamo. Basterebbe poco per sentici compresi e incoraggiati, quella giusta dose di comprensione che Daniel Goleman definisce una risorsa per la creatività, intesa come abilità dell’uomo di trasformare, cambiare, creare qualcosa di nuovo.

Cambiare da soli è necessario. Cambiare con gli altri è indispensabile perché ci fa stare meglio. 

Un cambiamento condiviso con gli Altri, garantisce un benessere personale o organizzativo maggiore rispetto a una scelta fatta in totale autonomia.
Pensa se qualcuno ti aiutasse a fare qualcosa: quanto guadagneresti in termini di salute e denaro?Pensa ad avere come primo alleato tuo padre, tua madre, la tua fidanzata o il tuo dipendente: dubbi, paure e insicurezze che sapore avrebbero?

Eppure, sembra che spesso nessuno ci capisca e tutti siano contro di noi. Meglio fare da soli? A volte sì, ma…

COME AVERE ALLEATI?

Un errore, secondo la mia esperienza, è quella di convincere, costringere l’altro a pensarla come noi.

“I migliori alleati sono quelli che non ragionano come gli altri” (Paulo Cohelo)

Gli alleati ragionano come noi. Paulo non ha tutti i torti. Quando cerchiamo di convincere qualcuno a fare qualcosa, infatti, la possibilità di riuscirci è bassa. Se vogliamo andare al mare e dobbiamo convincere il nostro amico che ama la montagna a farci compagnia, quanta energia ci servirà? Qual è la probabilità che nel bel mezzo della giornata lui voglia tornare a casa, disturbato dal caos della spiaggia? Gli alleati devono ragionare come noi, pensarla come noi, condividere preferenze, principi, valori e obiettivi simili ai noistri. Nella rivista Despar, G. Lisi afferma:

“Per far crescere l’alleanza tra persone valgono stessi principi di 3000 anni fa in Cina: avere valori saldi e condivisi.”

COSA SONO I VALORI?

È ciò che per te è importante nella vita e che ti guida nelle scelte. Se, ad esempio, i tuoi valori sono relax, divertimento e confronto con gli altri, potresti scegliere il mare. Se preferisci relax, silenzio e connessione con la natura, andrai in montagna. Riflettere sui propri valori, ci aiuta a capire chi siamo e cosa è meglio scegliere per il nostro futuro. Ho già parlato in questo blog di come fermarmi e a riflettere mi ha abbia dato spunto per cambiare e dare una svolta alla mia vita.

In alcuni momenti di cambiamento o di costruzione progetti, ho cercato alleati, provando a convincere gli altri. Sai cosa è successo? Niente, perché niente nasce con chi la pensa diversamente da te. E se qualcosa nasce, subito dopo rischia di finire. Pensa a coppie separate dopo un anno di convivenza: appena entrano a contatto con i valori della persona, con la sua natura espressa nelle piccole scelte quotidiane, capiscono di non avere alleati. Pensa ad aziende start-up che creano e lanciano un progetto inizialmente motivate da scopi economici. Poi falliscono perché i conflitti interni nascono spesso dallo scontro tra persone che la “pensano diversamente”, cioè hanno valori diversi (prima ancora degli obiettivi).

E i tuoi progetti come vanno? E le tue relazioni, tendono a distruggersi o a costruirsi? Il mio desiderio è vivere in una società in cui le persone siano alleate tra di loro. Sogno, o meglio, desidero relazioni costruttive, persone che collaborano, condividono valori e progetti per un unico obiettivo comune: stare bene, crescere ed evolversi in gruppo.

CONDIVIDERE VALORI E PROGETTI.

Ascoltare, parlare, comunicare e condividere valori, sogni, paure, con sincerità e trasparenza ci aiuta ad avvicinare a noi persone che la pensano come noi e allontanare chi non lo è. Gianluca Lisi suggerisce:

“Parlare con trasparenza, mantenere le promesse. Davanti gli errori, riconoscere le nostre responsabilità e impegnarci a ripararli”. 

Questa può essere una strada da percorrere per avere alleati. Prima di iniziare, però, soffermiamoci su alcune domande:

  • quali sono i miei progetti futuri?
  • se voglio cambiare la mia vita, avere un nuovo lavoro, fare decollare la mia azienda, su quali valori morali ed etici costruirò il mio progetto e la mia squadra di alleati?

Buona giornata e buona alleanza.

Alessandro.

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