< Torna al blog

CREATIVITÀ: restare dentro gli schemi. 6 punti per lo storytelling, scrivere e creare

CATEGORIE:

Personalbranding - Spunti & Risorse

Matteo Caccia suggerisce 6 punti da seguire per uno storytelling efficace

Ho spesso avuto problemi a ordinare i miei pensieri per comunicare efficacemente e farmi comprendere, per iscritto e orale, finché ho trovato metodi, schemi ed esercizi creativi. Ho sperimentato il piacere di creare restando dentro gli schemi.

Matteo Caccia – presentatore di Radio 2 – suggerisce una scaletta per scrivere. Ho seguito un breve corso di storytelling e appreso una tecnica di 6 punti.

Lo storytelling è uno metodo di scrittura attraverso cui si raccontano storie con lo scopo di promuovere e vendere prodotti/servizi, educare la società, aiutare singoli o gruppi a lavorare e collaborare per raggiungere obiettivi o semplicemente per intrattenere. La particolarità dello storytelling è quella di raccontare esperienze di vita utilizzando i 5 sensi. La sensazione del lettore è quella di sentirsi parte del racconto o il protagonista stesso. La funzione, infatti, è quella di fare identificare il lettore nel racconto e guidarlo nel compiere alcune azioni e comportamenti.

Pensa alla pubblicità della Mulino Bianco, racconta la mattinata di una famiglia italiana che fa colazione con soffici biscotti. Oppure, la più recente e geniale che abbia visto, pubblicità dell’ikea: per ogni personaggio è stata costruita una storia e facilmente ci si può identificare in uno o più personaggi, aumentando la tua possibilità di programmare un giro all’ikea il week end successivo e fare acquisti. Il video lo trovi qui. Altri esempi puoi vederli intorno a te: in questo blog utilizzo storie reali per fare comprendere meglio concetti esposti, oppure durante campagne di sensibilizzazione per la raccolta differenziata o per la sicurezza al volante.

Quando non esistevano libri e cellulari, si raccontavano storie intorno al fuoco. Ricordo, durante un campo scout, un ragazzo bravissimo a raccontare una storia paurosa: tutti intenti ad ascoltare e identificarci nei personaggi, così tanto da avere difficoltà ad addormentarmi i giorni successivi.

Utilizzava parole, semplici e descrittive, utilizzando i 5 sensi. Modulava la voce, tono, ritmo, colore e timbro della voce (come gli attori) in modo così perfetto da farci entrare in piena sintonia con il personaggio del racconto: sembrava essere lì presenti.

COME SI FA?

Durante la scrittura della mia tesi e, successivamente, i primi articoli blog, avevo tanta difficoltà a comunicare pensieri e concetti. Conseguenza, a volte, è stata l’incomprensione del lettore, la sua presa di distanza o l’indisposizione al dialogo. Quando qualcuno non mi capisce, va via oppure risponde in modo impertinente al discorso o, nel peggiore delle situazioni, in modo sgarbato. Mi capita lo stesso con l’armadio: quando lo apro ed è in ordine, sono più propenso a relazionarmi con lui e cercare con calma il vestito migliore. Quando è in disordine, mi innervosisco e prendo il primo pantalone che trovo (spesso lo stesso) avendo fretta di chiuderlo, non guardarlo e allontanarmi.

La creatività è sempre distruzione di un ordine preesistente e costruzione di un ordine nuovo.
(Francesco Alberoni)

Per una volta, la creatività non è rottura degli schemi ma creazione di nuovi sistemi che ci guidano – con rigore e precisione –  nel creare ciò che desideriamo.

Quando c’è un blocco creativo è inutile disperarsi o attendere l’ispirazione, bisogna fare cose che ci aiutino a creare e mettere ordine (ne ho parlato in un vecchio articolo, per leggere clicca qui). Oppure se le cose non vanno come prospettato è contro-produttivo dedicarsi a tutt’altro o rompere letteralmente gli schemi disegnati su un foglio: con la precisione di un architetto possiamo ridisegnarne altri, partendo da quelli già fatti e creandoci nella mente un’immagine di ciò che vogliamo raggiungere e realizzare (ne parlo qui).

Per raccontare una storia efficace e coinvolgente, creare emozioni e coinvolgimento nel lettore, vediamo i consigli di Matteo Caccia:

Dettagli spazio tempo.

Elencali nello specifico (cosa vedi, dove, come, quando?

Un dettaglio da illuminare

Concentrati su un dettaglio della scena

Trasmetti l’idea che ti sei fatto e ti ha colpito

Se ti ha colpito qualcosa, cosa hai pensato e quale idea ti sei fatto?

Usa i 5 sensi.

Racconta con tutti i sensi (cosa vedi, senti, tocchi, ascolti, gusti).

Non avere paura di vulnerabilità

Se hai provato sentimenti o emozioni socialmente poco accettate e per cui è facile imbarazzarsi, non ci pensare e trasmettile a parole.

Chiudi al momento giusto

C’è il momento giusto per chiudere un racconto e io me ne accorgo quando mi sto annoiando oppure sto per aggiungere particolari superflui per cui si potrebbe aprire un altro capitolo.

Abbiamo fatto un’esercitazione ed io ho raccontato la storia della mia bussola seguendo questo schema: puoi leggerla qui > STORYTELLING: il racconto della mia bussola persa.

Questo workshop ha dato vita a un concorso per intervistare e scrivere racconti di proprietari di giardini e parchi della città di Padova. Sono stati raccolti in una guida che verrà distribuita durante il Festival Anime Verdi del 22 settembre 2018 – organizzato dal Comune di Padova.

Esperienza bellissima, mi ha fatto riflettere sull’allenamento e la stimolazione di alcune abilità come la scrittura creativa.

Allenare la creatività con l’esercizio costante, aiuta a fissare questi schemi, aiutandoti ad essere più efficace nella comunicazione e rapido nell’atto creativo. (Due anni fa impiegavo 4 giorni per scrivere un articolo come questo mentre, oggi, un po’ meno).

Il nostro cervello è progettato per essere brillantemente non creativo, cioè per costruire schemi e per servirsene in ogni possibile occasione futura. (Edward De Bono)

Stimolare la creatività, invece, è possibile farlo con attività di vario genere ed è utile per migliorare perfomance a lavoro e nelle relazioni. Ogni lunedì ci troviamo alle 19.30: un ciclo di incontri per stimolare la creatività e utilizzarla nella vita. Il primo incontro è gratuito. Richiedi info e prenota il tuo posto per il prossimo lunedì, compilando il modulo, ti risponderò entro 24 ore. Grazie e buona scrittura!


Articoli consigliati:

GIARDINO CREATIVO per la crescita personale. Corso per stimolare creatività e avere idee

PAUSA CREATIVA: tecnica di creatività per il cambiamento

CREATIVITÀ: blocco dell’artista e del pianificatore, 2 domande per superarlo.

Condividi l'articolo scegliendo il tuo social preferito e lascia il tuo commento qui sotto.