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PAUSA CREATIVA: tecnica di creatività per il cambiamento

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CREATIVITÀ E CAMBIAMENTO

La vita ci richiede spesso di cambiare. La creatività è un’abilità che tutti possediamo e se ben stimolata può aiutarci ad affrontare il cambiamento: ci aiuta ad avere idee e a trovare soluzioni. Puoi imparare a utilizzare e a stimolare la creatività, con la tecnica di cui ti parlerò in questo articolo.

CREATIVITÀ PER VITE PIATTE

Quando la vita diventa piatta, ce ne accorgiamo subito: siamo annoiati, amici e persone si allontanano e abbiamo zero voglie e desideri. Anzi, no, ci resta un solo desiderio: migliorare, innovarla, cambiarla. Essere creativi significa fermarsi un attimo, ascoltare i propri desideri e pensare a come cambiare per uno scolo scopo: stare bene.

Essere creativi non è solo tipico degli artisti. Se pensi al tuo passato capirai dove sei stato creativo:

Hai mai dedicato tempo a cercare soluzioni e alternative migliori a qualcosa? Una relazione migliore?O un lavoro? Una casa migliore? Un corso di studi migliori? O un vestito migliore?

In quel momento hai risvegliato lo spirito creativo dentro di te. Tra i più noti esperti al mondo, De Bono esclama nel suo libro “Serious Creativity”:

La massima espressione della creatività è la ricerca di alternative.

Quando abbiamo bisogno di creatività, la utilizziamo senza rendercene conto. I nostri antenati hanno creato arco e frecce per cacciare animali, allo scopo di stare bene: mangiare la loro carne e ripararsi dal freddo con le loro pellicce, rendeva migliore la loro vita.

Ci sono momenti, però, in cui abbiamo bisogno di cambiare ma non ci sforziamo a trovare una soluzione, cioè a stimolare la creatività. A volte, preferiamo aspettare che qualcuno faccia il primo passo o che ci “venga l’intuizione” , come se fosse magia delle fiabe.

Fermarsi e pensare a come migliorare richiede tempo ed energia. Il lavoro, la famiglia e altre priorità, ci tolgono la concentrazione, il tempo e la possibilità di cambiare. Quando ci fermiamo un attimo a pensare, la sensazione più comune è “avere un vuoto mentale”. Alcune frasi che ripetiamo tra noi è noi è: non so che fare, non idea, non so proprio.

CREATIVITÀ PER RIEMPIRE VUOTI

L’ altro giorno, dopo 10 ore di lavoro intenso, non riuscivo a fare una semplice azione: scegliere un’immagine del blog che stai leggendo. Ne avevo una ma non mi piaceva e volevo cambiarla. Ho impiegato mezz’ora: non avevo nessuna idea e non mi aiutava nemmeno sfogliare il web. Vuoto totale. Non riuscivo a fermare i miei pensieri su altre cose che mi erano accadute a lavoro e di conseguenza non mi concentravo. Passava del tempo e poi ho deciso di fare altro: una doccia e rimandare al giorno dopo, fissando un appuntamento con me stesso: “Alle ore 9:00 dedicherò tempo ed energie a questo problema, mi prende prenderò una pausa creativa“.

Pausa creativa

Il giorno dopo, ho impiegato 5 minuti per avere un’idea chiara e limpida dell’immagine che mi serviva, l’ho cercata e l’ho trovata. Ci sono momenti in cui è importante l’arte di rimandare ma dedicare del tempo per avere idee è un’ottima strategia per stimolare la creatività e risolvere problemi in breve tempo. Edward De Bono l’ha chiamata “pausa creativa”. Questa tecnica è consigliata per prestare attenzione a un problema da risolvere o a un cambiamento da affrontare: cambiare lavoro, ad esempio, oppure creare la vita che desideri.

pausa creativa, creatività, alessandro-conforti, de bonoProva a dedicare del tempo a ciò che ritieni importante migliorare e proverai subito sollievo. Io creo corsi di gruppo a Padova e incontri individuali (di persona o in video chiamata a distanza) per aiutare le persone a stimolare la creatività, cambiare e migliorare. Per restare aggiornato e non perdere altri articoli di questo blog su crescita personale e lavorativa, compila il modulo oppure clicca sulla campanella rossa in basso. È anonimo e gratuito.


Photo credit: visualpanic on Visual hunt / CC BY

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