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INDECISIONE: come scegliere tra più possibilità

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Spunti & Risorse

Saper scegliere guardando dentro e fuori

Saper scegliere in breve tempo è ciò che spesso la vita ti richiede. Vorresti essere capace di farlo, soprattutto quando sei attratto da molteplici possibilità e l’indecisione si impadrona di te.

Colore rosso, verde o giallo?
Vado al concerto o resto a casa?
Felpa o giubbotto?
La frustrazione aumenta, lo stress incombe, il tempo passa: “come faccio a scegliere?” è questa la domanda che più rimbomba nella testa e si crea un conflitto.

Kurt Lewin, influente psicologo sociale tedesco, sostiene che per risolvere il conflitto e scegliere in modo definitivo, bisogna concentrarsi sul valore attrattivo di una delle opzioni. Il conflitto può risolversi quando una delle possibili soluzioni acquisisce maggiore forza attrattiva delle altre, cioè quando attribuisci un vantaggio, un senso o un significato a quella scelta.

“Ok, ma come dare un significato alle cose?”

La proposta che ti farò è ispirata da un fatto realmente accaduto.
In occasione del matrimonio di un mio caro amico, volevo usare una foglia di quercia come spilla. Cosa ho fatto?

RICERCA

Ho iniziato a raccogliere le foglie dalle querce del mio giardino e della pineta vicino casa. Sono rientrato con ben 4 tipologie di foglie, appartenenti a 4 specie di quercia, tutte belle, affascinanti e ricche di significati ma non sufficienti da convincermi a scegliere: l’indecisione mi ha assalito e il conflitto si è fatto intenso. Cosa ho fatto? Ho cercato in me stesso e ho chiesto un consiglio agli altri. Quest’ultima scelta è stata la più importante e di grandissimo supporto alla prima. Perchè?
Te lo spiego alla conclusione. Ora ti riassumo le modalità scelte. Non è detto che funzionino su di te ma io te lo auguro lo stesso.

CERCA IN TE STESSO

Ricercare collegamenti tra l’oggetto della scelta, persone e gli eventi che hanno avuto un grande impatto emozionale, può essere una delle strade da percorrere.
La foglia A, per me, aveva una grande importanza. Anche le altre foglie ce l’avevano ma la A racchiudeva eventi, persone, concetti e valori. Eccone alcuni.
Ritrovamento: nel 2010 avevo ritrovato una piccola quercia in giardino. Mi sembrava sofferente e avevo deciso di spiantarla per ripiantarla e curarla in giardino, dove c’era già spazio.
Il mio papà: aveva sconsigliato il trapianto perché rischiava di morire. Non ero contento ma la mia felicità fu immensa quando, 5 mesi successivi, la quercia era cresciuta a vista d’occhio, rigogliosa e forte. Come?
Dedizione & Costanza: mio papà iniziò a dedicarsi con amore alla quercia. In mia assenza, innaffiava e potava la quercia, ogni santo giorno, facendola crescere in brevissimo tempo. Un giorno scelse persino di battezzarla Quercus Alex. Così, forse inconsapevolmente, continuava a dedicarsi a suo figlio ormai distante da anni.

Ciò conferiva già una certa importanza alla scelta A, un significato emozionale importante. Le altre, però, erano davvero altrettanto belle, qualcuna con significati affini alla A. Quale scelgo? L’indecisione era padrona di me.

Queste le foto delle 3 fasi della quercia A.

 

CERCA NEGLI ALTRI

Ho deciso di chiedere agli altri, per trarre ispirazione e arricchire di significato la mia scelta.
Citando Giuseppe Carruba, curatore e critico d’arte siciliano:

“Non è quel che si vede, ma come si vede.”

Ognuno guarda il mondo dalla propria prospettiva, come se avesse occhiali diversi dai tuoi; ognuno costruisce la realtà usando modalità e attribuendo significati differenti dai tuoi. Siamo diversi anche in questo, per fortuna. Così ho deciso di fare un sondaggio su Facebook. Se clicchi qui trovi il sondaggio in originale, se continui a leggere posso riassumerne i risultati.

20 persone su 32 hanno scelto la foglia A, del Quercus Pubescens, ribattezzato Quercus Alex. 😀Ben il 64%, nonché la maggioranza.

Alcuni significati e le interpretazioni attibuite sono le seguenti:

Violetta ci vede “due forme in una”, Nicola il “casual”, Clarissa l’ “A-le”, Paolo “creatività e sregolatezza”, Valeria “simpatia”, Giuseppe qualcosa di “tondo e senza spigoli, come la tua personalità”, Matilde il simbolo della quercia per eccellenza, Willy il “tondeggiante e l’elegante”, Valentina “un margine sinuoso che riprende la calma e la gentilezza”.
WOW, quanto valore!!

La scelta di coinvolgere gli altri e conoscere le loro interpretazioni, ha aggiunto altri significati a quanto individuato dentro di me rispetto all’opzione A: il suo valore è aumentato e con esso la sua forza attrattiva. Il gruppo crea forza e sviluppo, ne parlo anche qui.

E…indovina cosa ho scelto?

Buona scelta

Alessandro

One Comment

Percorso Orientamento: Scegli la tua strada. – Alessandro Conforti

[…] All’età di 30 anni mi sono ritrovato a dovere iniziare un percorso di orientamento. Per fare scelte. “Altre scelte, come se non bastassero quelle fatte fino ad allora.”- esclamavo a me stesso. Pensavo che un giorno sarebbero terminate. Invece no: rieccole qui, puntuali circa ogni 5 anni. E la tua vita? Ogni quanto ti chiedo di scegliere da nulla o, come spesso accade, scegliere tra più possibilità? […]

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